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LA CHIESA NEL CINEMA

Tempi nostri
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Roma città aperta
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I 4 tassisti
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Nonostante sia sempre stata una chiesa assai poco conosciuta (e forse proprio per questo), la chiesa di S. Maria dell’Orto è stata scelta in passato come location di molti film importanti. Qui di seguito riportiamo alcune notizie essenziali circa i film in questione, corredate ove possibile da un fotogramma identificativo.

Roma città aperta (1945)

Regia di Roberto Rossellini - Con Anna Magnani, Aldo Fabrizi e altri

 

La chiesa ospita, in interni, un colloquio tra la Magnani e Fabrizi. Tuttavia la facciata esterna è quella di S. Elena a Ponte Casilino. Alcune curiosità inedite circa le riprese del film sono riportate nel libro di Domenico Rotella (attuale Camerlengo dell’Arciconfraternita) “Santa Maria dell’Orto e i suoi segreti”, acquistabile sui canali internet o presso la chiesa stessa.

 

La Romana (1954)

Regia di Luigi Zampa - con Gina Lollobrigida, Daniel Gélin e altri

La Lollobrigida è a colloquio con un sacerdote nell’Oratorio della chiesa, dove è possibile intravedere anche alcune parti smontate della nostra famosa “Macchina delle Quarantore”.

 

Tempi nostri - Zibaldone n. 2 (1954) a episodi

Regia di Alessandro Blasetti

 

Nell’episodio “Il pupo” Lea Padovani e Marcello Mastroianni entrano nella chiesa dove lei vuole abbandonare il bimbo, nella cappella laterale di San Sebastiano.

Lo scapolo (1955)

Regia di Antonio Pietrangeli - con Alberto Sordi, Nino Manfredi e altri tra cui Fernando Fernàn Gomez

 

Paolo (Sordi) è uno scapolo impenitente. All’inizio del film fa da testimone al matrimonio dell’amico e socio Armando (Gomez) nella chiesa di S. Maria dell’Orto. Dopo molte avventure il film si chiude con la scena di Paolo inginocchiato nella stessa chiesa per sposarsi anche lui. Sordi - come è noto – non si è mai sposato anche se nei suoi film è apparso spesso nei panni del marito. Tuttavia, in nessuno si è mai visto nel momento della cerimonia nuziale. Tranne in questo film, l’unico in tutta la carriera! Ed essendo Sordi vero trasteverino (di piazza San Cosimato) poteva farlo solo a Trastevere.

Abbiamo scelto il fotogramma dove Sordi appare di spalle, anziché di fronte, perché così si può vedere molto meglio la zona del presbiterio.

 

I 4 tassisti (1963) – a episodi

Regia di Giorgio Bianchi - con Gino Bramieri e altri

 

Episodio “Lo sposo” - A Milano, Baldassarre Boldrini (Gino Bramieri), timido e frustrato ragazzone, è in procinto di sposarsi con la cugina. Durante il tragitto verso la chiesa (che nella finzione si trova a Milano) dove è atteso per la cerimonia, si fa convincere dall'affascinante tassista Filomena a cambiare idea e fuggire con lei. L’auto percorre via Madonna dell’Orto e si ferma davanti alla chiesa, dove si svolge tutta l’azione finale.

I mostri (1963) a episodi

Regia di Dino Risi - con Vittorio Gassman e molti altri

 

Episodio “Presa dalla vita” - Un regista, poi facilmente riconducibile a Federico Fellini, fa rapire una povera signora anziana dal personale addetto al casting (Vittorio Gassman) per utilizzarla, suo malgrado, in una scena di un suo film. Si vede la signora che esce dalla chiesa e poi viene inseguita e rapita da Gassman in una via Madonna dell’Orto deserta.

Se permettete parliamo di donne (1964) a episodi

Regia di Ettore Scola - con Vittorio Gassman, Antonella Lualdi e altri

 

Il quarto episodio (privo di titolo come gli altri) è conosciuto come “La sposa frettolosa”. Gassman e la Lualdi hanno passato insieme una notte molto “calda”. La mattina lei si sveglia all’improvviso e – capendo di essere in gran ritardo per un impegno – si veste in fretta mentre Gassman tenta di indurla a fare con calma. Lei infine scappa via perché……deve sposarsi. Cambio scena: lei è vestita da sposa davanti alla chiesa insieme al neomarito ignaro.

Il papà di Giovanna (2008)

Regia di Pupi Avati - con Silvio Orlando, Alba Rohrwacher e altri

 

La chiesa (che nella finzione si trova a Bologna) ospita il funerale dell’amica di Giovanna. Per la scena in cui il sacerdote fa l’omelia è stato montato un pulpito posticcio.

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